Un dolore immane.
Mi appunto Spinoza
Postati in Senza categoria con i tag ricerche filosofiche su novembre 29, 2011 da sigmondoBurlesquoni!
Postati in Senza categoria con i tag demenziale, televisione su novembre 28, 2011 da sigmondoSi ricordi che l’equità del cavallo non è affatto equina.
Sull’apertura delle ante in seguito alla chiusura dei post
Postati in Atopie con i tag Segno, semiotica su novembre 15, 2011 da sigmondoIl raffreddamento della semiosi: gl’orsi, da poco ilari, sputano come funghi….
Oltre ogni irragionevole Gubbio
Postati in Deliri semiotici, Narci-sisma, Peregrinazioni con i tag Estraneità, letteratura, pulsione di morte su settembre 16, 2011 da sigmondoFu una PROMINENZA CARLOATESINA A DECANTARE IL NOSTRO. Benché, ormai da 12 tempi, affatto persuaso della proteiforme eminenza dell’introiettamento, scampò lo scampolo dello sputtanamento eidetico. Sui funtivi molto ridisse alla Sirenella, ma era blu. Se fosse stato nel predetto stato stuporoso sarebbe stato come se fosse “Se”. In tal modo passò dal farsi forza al farsi forse.
L’incredibile Foulkes
Postati in Atopie, Deliri semiotici, Narci-sisma, punti di fuga, Sospensioni con i tag Estraneità, letteratura, Massa, poesia, psicoanalisi su giugno 25, 2011 da sigmondoOrmai bastardi nei rizomi del non più oltre, nel Fuori della decisione intimistica e oltre ogni lessema ritorta sul non-più-io, nell’Insiemità delle monadi apparse prima di un orizzonte eteroglosso siamo monaci della destinalità protervia del supino.
Il pollo e il suo contrario
Postati in Deliri semiotici con i tag ermeneutica, inattualità, ricerche filosofiche, scritti sociologici su giugno 4, 2011 da sigmondoAltolà! Anzi, no!, Averroè! La combinazione di guai del suddetto (nella sua versione non contrariata) è motivo di interesse per la ricerca sull’uva crassa nella popolazione campionaria del finferlo di Berlino. Se così non fosse, certamente non lo sarebbe. E solo in questo ed ultimo caso potremmo dire che non sarebbe così. Purtuttavia or mi sovviene che le galline mi hanno già confessato il limite di confidenza del gallone, a quando la confessione del gallone?
Protervi indecidibili sulla presunta equinità di Ippocrate
Postati in Atopie, Deliri semiotici, Peregrinazioni, punti di fuga con i tag marketing, ricerche filosofiche, storia della filosofia su maggio 27, 2011 da sigmondoGli si guardi in bocca!
La residenze lunari degli australociliegi
Postati in Atopie con i tag cogito, favole, semiotica su aprile 2, 2011 da sigmondoLe desinenze rivali nei gigli lupeci costituiscono un esempio molto chiaro di ciò che il nostro amico Teo Resi chiamerebbe trallallacchio. Proprio per questo l’assunzione poc’anzi detta si rifà all’onda d’urto del nero su bianco. Tutto ciò – e non semplicemente “iò” – nel capitolo pornosemiotico interacial. Attenzione! Allontanarsi dalla linea gialla, è avariata! Oh, che baluardo trasportistico della scodella sintattica!
Guarire dalla metempsicosi
Postati in Psicocose, punti di fuga, Religo con i tag gruppoanalisi, psicoanalisi, pulsione di morte, sistemica su aprile 2, 2011 da sigmondoE se i solDati imperici scomparissero? Come potremmo formulare l’I-stanza del carnevale? Ahinoi! E se, invece, gli scomparsi soldatassero? Stanzieremmo forse una formula dell’I-come? I come… where? I suppose anywhere… In questi casi una badilata di sterco potrebbe aiutarci a restare radicati al territorio dell’enunciazione senza evaporare nel gabinetto del Doktor Callari Galli.
[È , per questo, un solstizio pletorico, un poco bitorzoluto.]In nubePier Altro, Sommissimo latifondista eidetico, nonché genero di Pier Silvio Pasolini, so(l)vente, ma non quando era in essere d’esser in essere di una certa consuetudine alla nobilità, è solito sorprendersi per i nonni di Hulla quando questi, allorché si presenta loro uno stimolo luminoso su sfondo cromatico neutro di color pagliaccesco, propongono istantaneamente una retrozione illuminante che sorprende tutti con la unica eccezione di Pier Altro. Suor Preso nella nullipara, entra, nella sua più immacolata consuetudine, come sempre nel Fuori. E i bollori s’atttanzano…