Il Freddo venne a galla, stecchito. Il Crudele non at-tendeva altro. Ancora una volta due biglie e una botte: arrivati al punto dove per l’uno è impossibile dire e per l’altro è impossibile ascoltare: il nucleo denso secante i due affossamenti. Colori? Ne dubito fortemente, semmai odori imbalsamati; le orbite fuor di pupilla tracciavano due direzioni di evidenza: le Ragioni ed i Giudizi. Per gradi.
Le Ragioni: l’affidabilità statistica delle cose estese è (putta)nata dall’Illuminismo licantropo, tagliate le dita ora sfugge dal moncherino.
I Giudizi (o forse i comizi): pagine e pagine di portolani al vento si squagliano per l’orrore; solo di tanto in tanto sono raccolte da un pettine di un fagiolo. È glittoteca.
Risalgono. Più che riemergere, risalgono. Rivengono, semmai. No. Macchè: sospesi a divinis. Furor di sasso! Allora proseguono, diciamo così. No. Macchè: sospesi a divinis. Fur… Appesi! eh già, eccoli già qui, in gamba, cioè in testa al gruppetto. Certo, no. Macchè… Appesi? A divinis, in gamba. Come sempre, per sempre:
- Ma erano due?
- No. Macchè!
- In gamba?
- Eh già… sì, in testa più precisamente.
- Più precisamente?
- Eccoli qui, riemer…no! Risalgono!!!
- Daccapo.
- Per gradi?
- No: arriva al punto.
- Che disdetta! Che tonante noia! Ma proprio, proprio analiticamente?
[Durante il primo agguato, esorbitano il cirfolle pianeta.]
Mangiata la bistecca di Barthes si piomba dunque nel tubo; procedere per entinemi, pasto ghiotto! d’altronde, vestendo i Jeans Jesus, Pier Silvio Pasolini è bell’e maritato.