Archivio per Dicembre, 2008

Il regno atipico dell’orecchio di rapa

Posted in Cervelleità, Psico Cose con i tag , , , on Dicembre 30, 2008 by sigmondo

Tra-cotanti giullari di corte, anche la casa di cura heideggeriana si servirà della pro-pulsione nucleare, detta autistica: un conto è una cosa, un conto è una parola; un conto è un conto.

Sveglio nell’asola fu a mo’ di spargiacque dei deliri dell’Io che pietavano il sale d’agave: nitrato di odio.

La fallacia di ogni concezione antinomica sulla prassoteoria filosofica è testimoniata ad esempio dalla messa in circolo nei lidi estivi dell’invenzione dell’infra-dito. Essa, prima di esser suola, è stata certamente Piega. In-oltre «infatti» è forma avverbiale sciagurata è lingua divoratrice di gatti come può testimoniarlo la sua forma sostantivale «Infattibililità».

The Lose sfornò quarantotto esametri di fila stesi in coppie da trentuno, due di cento ne lesse: nel soqquadro della torrenzialità dell’Essere, il di-venire appare ancora un ingenuo pollastrello.

E si rammentò di aggiungere: Mi ricordo molto bene quello che stavo per dire. Tuttavia nel giro di un istante se ne scordò, e sottrasse: Ho in oblio taluni motivi che debbono essermi scomparsi. Poco male. Oggi andrò a sentire i pifferi e domani andrò a scuola: per andare a scuola c’è sempre tempo.

Il regno atipico dell’orecchio di rapa: Annuncio

Posted in Sospensioni con i tag on Dicembre 19, 2008 by sigmondo

Avvisiamo la gentile clientela che il SuperMercato chiuderà alle ore 20.00: il prossimo articolo mundico, invece, sarà prossimo.

L’équipe del Signor Mondo, Ancorata Incippa

Il monaco tibetano sperequò: Lama Donna!

Posted in Psico Cose, Religo con i tag , , on Dicembre 19, 2008 by sigmondo

Alle dieci del pomeriggio mi ritrovai per una certa ardura. Nerastra. Pellegrinavo sulla cosmogonia degli Enti Tellurici con Clarabella (grande metodologa della sperequazione metafisica), quando il plurivecio mi fu d’inciampo – perché invero quadravo l’usignolo (grand-guignol, peraltro) -: la campagna fu curata dal diario.

Com’è noto alla base del sociocomportamentismo vi è la nozione di con-portamento: ciò dimostra che un topo è qualche cosa che si può computare. La pischella, invece, deve avere un culo di sasso, o perlomeno finché qualcuno le chiede perché i pesci non hanno i peli

Assiomi oltregenerali degli Universali sul Tutto (II Edizione)

Posted in Atopie con i tag , , on Dicembre 18, 2008 by sigmondo

1.1 Se l’Uno sta allora il Tutto è.

1.1.1 Allorché i molti si esibissero, starebbero come cose morte.

1.1.1.1 Mentre Alter scorre attraverso i sensibilia, soggiace un’Unità Fermissima.

1.1.1.2 Allorquando i punti implodessero in buchi, si sfracellerebbero in un tutto-fondo.

1.¥ Contenitore e contenuto stanno come l’otre al vino.

La civiltà del naso che gli duole

Posted in Narci-sisma con i tag , on Dicembre 11, 2008 by sigmondo

[Agosto: manovre in Galizia.] Pirlandello crebbe in dismisura quando la bimba di Geppetto si ritrovò nuovamente splendida e imbecille. Ordinò due tavoli, a merenda. Ebbe altresì ragione a giostrare la sua premura in un grottesco baloccarsi: egli si rese conto che stava per pronunciare una maledizione.

[I due tavoli a merenda.]

Lo stile educativo adottato è ormai salpato alla ricerca dei genitori e delle genitrici: la presa in carico dei fattori in gioco sussegue in questo caso allo sfracello del trattore: devianti traiettorie d’anestetico pollume sobillano le verdi cesoie sul campo dell’enunciazione: non tutto alloro, quel che appiccica… Fortunatamente oggi ricorre l’anniversario della prima ricorrenza dell’anniversario: un fatto che stana il coyote assetato.

[Le verdi cesoie sul campo.]

Dubito fortemente che le tre anitre arrostite abbiano percorso stocasticamente i territori della sera, in Re-Altezza credo piuttosto che siano state di reimpasto alla quagliarella sicana. Che le guglie in guisa, dunque, tanto inermi, tanto inermi, tanto inermi, assolutamente inermi, debbano risiedere nell’adone? Non v’è dubbio che, assedianti le Legioni Cirfolli, le ripresentazioni degli inusitati sorpassi guidino il tentativo di correggere le intollerabili condizioni di inibizione di cui esse recano testimonianza.

[Le Legioni Cirfolli.]

I segni si erano spinti nelle fessure ontiche, ma ella ha due pillacchere di sterco al posto degli occhi.

La civiltà del naso che gli duole. Annuncio

Posted in Peregrinazioni con i tag , on Dicembre 3, 2008 by sigmondo

Scudiscio di scusciscio e trallallacchio pindarello, apparirà il testo mundico apparente dove la bimba di pinocchio non duole: nel frallallacchio pirlomeno preludo cotanta lattughità.

Miss Turbo and the nouvelle vague

Posted in Narci-sisma, Psico Cose con i tag on Dicembre 3, 2008 by sigmondo

[I tabulati naufraghi si affollano nell'altra (de)riva dell'enunciazione: i comportamenti di emissione della cognizione si misurano coll'ABCdario.]

Dato che in ogni acquitrino vi è un Grigio ambulante, e che ormai diamo per assodato che è la procedura del biscotto la pratica che dà maggiore impedimento alla sperequazione degli enti, allora possiamo convenire con un certo agio nell’affermare che l’attività masturbatoria in-segue sempre uno spavento: la ricostituzione della Legge è in questo caso la «Certezza del Pene». Ma ricordiamoci, tuttavia, che «processo» viene dal prefisso «pro-» e dal sostantivo «cesso»: dunque, il luogo dei transiti di ogni sciacquone. Le nostre radici sono tendini di g/c-esso.