La palla: il grado zero del capello. (Filosoficamente) Senza né barba né baffi, malpaghi dell’insperato ribaltone dei segni. Ebbene: avremo l’accortezza di contraddire tutti gli enunciati della fisica grastronomica.
Il moto browniano ci sarà di grande aiuto.
Tutto ciò mi scordò che martedì venturo, prima di aver ignorato la vera consistenza dell’Ab-surdo, avrò veduto – in guglia – il rapanello rosa sorseggiarmi dal vivaio: trattasi di processi culturo(nonché agro)genetici. Licenziai allora tanfi dieci di granulato di orbetello, per prima assumerlo con somma vacuità dieci ore dianzi. Un grammo, un Ur-; si direbbe.
Ur (o grammo) che abbiamo tracciato questa genesi non ce ne facciamo una pera matura: tutto ciò mi ricordò che il rapanello sorseggiandomi in guglia dal vivaio avrà ormai licenziato il nome di Ur-genetico, ma palafreno non fu. Forse sarebbe stato più controindicato (o di degna Allucità) nominarlo semplicemente con il chiamo: tutto ciò mi scordò che quando l’orbetello ebbe a bere il salubre solferino l’etera ri-venne tonno (senza piume, dunque). Che posto meraviglioso per torchiare le ulive!
Valicato l’alveolo (che troppo spesso S’ignora), solo piume e solferini.