Janryoè all’impapusoir
Non parleremo affatto di quanto l’enunciazione Piove! faccia acqua da tutte le parti; e non tireremo in ballo affatto la numinosa tarantella: il punto è ricordarsi che Jacopo è mortis. Dopodiché potremmo allora dire malcelati, che la malfermità dei gommini di Olimpia non valgono un granché, un abete no di certo.
Ma allor perché persuadersi di un tal convincimento già prima esserne stati immensamente travisati? Lo chiariremo tramite i macellati.
Ecco dunque: la farina di Pino, quella delle raccolte auree di San Terziano, è da intendersi come Ecco dunque. Ecco dunque è da intendersi d’altra parte come uno Spago di gomitolo. Esso infatti ha più pallottole in corpo di un rospo scozzese. A pois.
Sarà allora l’Onor del Vero a sgattaiolarsi dal persuadere che fu altresì la pentola ad esser bucata.
Questo post è stato pubblicato il Marzo 21, 2009 alle 12:23 pm ed è archiviato in punti di fuga con i tag metafisica, pulsione di morte, semiotica. Puoi seguire i commenti a questo post con il feed RSS 2.0. Puoi lasciare una risposta, o mandare un trackback dal tuo sito.