Oltre ogni irragionevole Gubbio
Fu una PROMINENZA CARLOATESINA A DECANTARE IL NOSTRO. Benché, ormai da 12 tempi, affatto persuaso della proteiforme eminenza dell’introiettamento, scampò lo scampolo dello sputtanamento eidetico. Sui funtivi molto ridisse alla Sirenella, ma era blu. Se fosse stato nel predetto stato stuporoso sarebbe stato come se fosse “Se”. In tal modo passò dal farsi forza al farsi forse.