Archivio per la Categoria Atopie

Il deopensiero

Posted in Atopie con i tag , on Maggio 16, 2009 by sigmondo

Una scrittura che sia degna del nome che porta non deve avere senso, deve fare senso. Signor Mondo, Frammenti postumi

I miei amici botanici sanno bene che petunia non olet, gli altri se ne dimentichino… ebbene dirò come ultima cosa che se il “transfert” è un concetto altamente arbitrario, il “transfer” è perlomeno un poco guardalineo, si limita a segnalare il fuorigioco: un conto è aver pronta la chiave, unconto è chiavarne una qualunque, basta che sia pronta. Entrando nel merito trovai la “r” che cercavo… tra Tarski e Hutch.

L’Oz al temperino

Posted in Atopie con i tag , on Marzo 5, 2009 by sigmondo

Si viaggiava per i sette pluriversi dell’azione: era il diciannove, al mattino. L’Oz era maravigliato a tal punto che si bevve tutto d’un sorso il fragoloso succastro ottenuto dalla pigiature dell’altrui propria scarpetta rossa; ebbene che cosa scrisse da tale prospezione? «Quello che state leggendo».

Chissà poi perché scelse proprio, proprio tale forma enunciativa.

Se fosse la proposizione o tutto il testo è difficile a dirsi e parecchio facile a darsi. Mettiamo ad esempio che la proposizione riguardi il testo: il testo riguarderebbe a sua volta la proposizione? Che dire… la scarpetta rossa certo è dura a bere, però quale sollievo porterebbe scordare i mille rivoli che ne discesero. Pare gramigna. È tutt’affatto imbellettata per scosciare la misura fuori da ogni frame di galatticità. Ma di quale sistema stiamo parlando? Sicuramente è bene non scordarsi che stiamo ragionando all’interno di un panino ben imbottito che a sua volta rimanda al substrato di cui sopra. Ma dunque: ruoterà, ruoterà ancora il pianetucolo semptiversale?

Assiomi oltregenerali degli Universali sul Tutto (II Edizione)

Posted in Atopie con i tag , , on Dicembre 18, 2008 by sigmondo

1.1 Se l’Uno sta allora il Tutto è.

1.1.1 Allorché i molti si esibissero, starebbero come cose morte.

1.1.1.1 Mentre Alter scorre attraverso i sensibilia, soggiace un’Unità Fermissima.

1.1.1.2 Allorquando i punti implodessero in buchi, si sfracellerebbero in un tutto-fondo.

1.¥ Contenitore e contenuto stanno come l’otre al vino.

La K-sima Intregola

Posted in Atopie on Settembre 12, 2008 by sigmondo

Se non avete abbastanza soldi per comprarvi gli allucinogeni, compratevi la televisione a colori.

Da Due o tre cose che so di lei di Jean Luc Godard.

 

Iniziamo col dire che il Re-Duce di Maledetto XVI è il suo doppio preso per la coda: è scuoiato e ricucito senza cotenna: Io-pelle si è presto dileguato. Orbene, se non riuscì nemmanco un tale demone a scampare dallo scempio vorrà pur dire che albeggerà il suo chiarore autunnale, sempiternamente: LUCI D’AUTUNNO. Ma che trallallacchio! È la Kappesima Intregola!

Si apre altresì un travaglio di ipotesi.

Può, all’interno del timore panico, esser-ci intelleggibilità co-artata?

È bene che il nunzio (esa)sperato sia appeso e incartapecorito?

Ma soprattutto: Narciso è Boccadoro?

Feli-citazioni.

Un doppio legame. Attenzione!!! È vietato attraversare i binari: attraversare i binari. Chissà poi dove stava la linea gialla… è certo però che – con il sorriso in fronte – domani continuerai a viaggiare, nel NON. Irrefutabilmente defenestrati. Sparare. Un pochetto. Diciamo 30,67 ´ 12. Giusto per leggere qualcosa. Essere giusti con Freud? È Bene, o più che bene, oppure anche in minor misura, prima di giungere alle conclusioni, dopo aver letto siffatto fatto, nel mentre della riflessione sul medesimo, nel perdunque e nel per come, essere catidiotico (cfr. Claudiux, Un antidiotico contro il sistema, 22 Luglio 2008)?

La risposta è di dubbia certeza e di certa dubbiezza: «tuttavia» è bensì «anche», tuttavia è anche «bensì»: l’italietta missionaria nel tubo e improbabili mecenati massonari.

Giunti a questo punto vorrei riprendere per sommi capi il capo pennuto di Maledetto , e, facendo leva sul nesso schizzare/schiazzato, desidero spiegarmi circa questo procedimento.

L’evento è (in)contro e, esso stesso, invento: sebbene parra irrelato, è-vento. Collazionare è la procedura del segugio tiburtino: revenant. I sorci dell’Ovest – dal canto loro (fuor di piffero) – hanno preferito, altresì, tacere riguardo a certuni lipogrammi, giusto per non pigliarsi dallo scompiglio scatapesto, giusto per rimpinguare la condizione beluina (e un poco borbonica): gettati-nel-wV(rld).

Humiano, troppo humiano

Posted in Atopie con i tag , , on Luglio 16, 2008 by sigmondo

Le alterità prossime e distanti delle nostre presenze, le medesimezze nelle ip-seità – e vice versa – delle doppie ripetizioni, sfasciate in un istante. Sempiter-no. Solo un ettaro di istanze psichiche, fu: verranno riarse, eccome! Nel frat-tanto: i Legati cincischiano – prima e dopo -, vitto e alloggio compresi: sarà il Sole di Giove a cui siamo perennemente accodati. Carta canta: i punti cardinali pronunziati all’unisono subi-ranno la torsione j dal vertice Q. Per la palla e il biliardo (affusolato) di Didone! Il Sole! L’altrui Sole non (ri)sorge dacché autotrasparente.

Assiomi oltregenerali degli Universali sul Tutto

Posted in Atopie con i tag , , on Luglio 11, 2008 by sigmondo

1.1 Se l’Uno sta allora il Tutto è.

1.1.1 Allorché i molti si esibissero, starebbero come cose morte.

1.1.1.1 Mentre Alter scorre attraverso i sensibilia, soggiace un’Unità Fermissima.

1.1.1.2 Allorquando i punti implodessero in buchi, si sfracellerebbero in un tutto-fondo.

1.¥ Contenitore e contenuto stanno come l’otre al vino.