Archivio per ermeneutica

Chi ha castrato Peter Pan?

Posted in Pornosemiotica con i tag , , , on Novembre 21, 2009 by sigmondo

Devoti, devozi e devonti, il Lord è tornato direte voi… e invece no, è tornado. Ancora una volta nel nome del sacro rabbit, con la sua Jessica – nel senso di sintomo. Questa volta è tornado per l’intingolo di Parra y Oliva (2009), difficilmente riatterrerà. Svulazz, semmai. Per i cappelli…

Che dire, direte voi, di questo luogo bloggale. Esso è strettamente indicente. Imperrocché non sia mai detto che nel mentre del mentrino possa darsi il dirsi. La scomparsa è ciò che più (non-)ci appiaga: il non-esser-ci del da-da-umpa-sein. Che sfraciarielo! Che immungolate schizzoinfragole! Olive, olive e ancora Parra-doxa!

Ma poi che differenza può essere posta tra l’essere medesimo e la stessità contenuta nell’enunciazione più propria della divenienza che si declina nell’ambito di quel frasario noto ai più immanenti tra gli -enti che più o meno può essere indicato nella formulazione che vagamente rassomiglia a quella che sto per enucleare ovvero alla Ur-dicenza magistrale evocante la Somma differenza così faceta e laidella che ormai non più agguaterella ma semmai sconquaglia giacché non è la ne-nenzia, bensì l’essere divenienti?

La volpe e Luca

Posted in Peregrinazioni con i tag , , , on Aprile 25, 2009 by sigmondo

 

Quando ebbi scritto “Quando” all’inizio di questa riga, non intendevo affatto proseguire con “ebbi scritto ‘Quando’ all’inizio di questa riga”, intendevo procedere verso l’inizio della riga stessa e non meramente verso il “Quando”.

Ma questo non è stato possibile e la ragione la conosciamo bene.

Mentre indagavo sulla procedura del fischietto (Mondo, 2008), trovai il suo motivo nel soffio e non, come si potrebbe ritenere a tutta prima, nell’aria. Sussuasi di questo possiamo recedere nella prossimità del rientro, ma un attimo… a che punto siamo? Al quarto.

[Le tube di falloppio della semiosi.]

Non avevamo il benché minimo ‘benché’ che ci potesse benchédire che non avevamo la soglia per dirlo. Il che è più semplice della caligola ortruga: viaggia al largo delle coste d’avorio. Se poi pensiamo che cinque minuti fa mi si è avvicinato un tipo e, in quanto tale, non stava cercando affatto Bertrand Russell. Fu fortunato e chiese alla persona esatta. Ma non mi trovò.

[La freccia rossa dell’enunziazione.]

Sarebbe errato dire che Aldino Truffa, in arte Diego Napolitani, trascura i suoi pazienti: li transcura, semmai.